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............ "La Verità "
Verità

PER VOI GENITORI

 

 

 

La Madonna oggi, in particolare da Medjugorje, a voi genitori raccomanda di prendere a modello la Sacra Famiglia di Nazareth, inoltre di recitare quotidianamente tra le sacre mura domestiche il Santo Rosario (coinvolgendo anche i figli più piccoli).
Questi sono tempi difficili. Tempi in cui l’Infernale Serpente, sentendosi i giorni contati (poiché li ha veramente contati), non solo è intenzionato a distruggere l’Umanità, ma l’intero pianeta sul quale viviamo. Parole testuali della Madonna. E chi non vede che quest’infernale progetto di Satana è già in fase molto ma molto avanzata, non vede niente, fratelli.
         Oggi dietro a tante famiglie che si sfasciano, o non più famiglie degne di questo nome, c’è infatti proprio lui: Satana; che si insinua come un serpente nelle nostre famiglie, creando malintesi, incomprensioni, litigi, ribellioni, libertà esagerate e libertinaggio…, e si è pronti per la guerra in casa, per le strade, sul lavoro, nella società, nel mondo, con lo stesso nostro pianeta, che abbiamo ormai quasi distrutto.
A voi Dio ha dato, inoltre, la più grande delle responsabilità (oltre quella di mantenere ben saldo e santo il vostro matrimonio): educare al bene i vostri figli; ma come li potete educare al bene se nelle vostre famiglie manca  Dio e la Preghiera e permettete così a Satana di gironzolarvi tranquillamente per casa?!
La Madonna oggi sta dando a tutti la soluzione per scacciarlo definitivamente dalle nostre famiglie, dal nostro cuore e dal cuore dei nostri stessi figli, ma dobbiamo ascoltarLa. La famiglia che prega unita inoltre, RESTA unita.
Essere genitori in particolare oggi non è uno scherzo. Bisogna avere la sensibilità, la determinazione, lo spirito e l’Amore di un Santo per poter dialogare con una qualche possibilità di successo con i propri figli. Bisogna soprattutto avere il coraggio di dire NO quando è necessario dirlo. I genitori che non sanno dire dei NO ai loro figli, o peggio, che dicono di essere “amici” o “complici” dei loro figli, non sono buoni genitori - e se ne accorgeranno presto quanto questo loro atteggiamento permissivo sarà stato deleterio per i loro figli!
Voler bene ai propri figli significa, innanzitutto, farli uscire dall’egoismo, per farli nascere alla vita dell’autentico amore, in quanto amore appagante. Significa soprattutto far conoscere Gesù ed il Suo Amore.
Sentite a questo proposito che cosa ha scritto una ragazza romana, suicida anni fa, in un foglietto lasciato ai genitori in un bagno della stazione di Roma: “Mi avete voluto del bene, ma non mi avete fatto del bene. Mi avete dato tutto, anche il superfluo, ma non mi avete dato l’indispensabile. Non mi avete dato un ideale per cui valesse la pena di vivere la vita. E per questo me la tolgo” (decisione maturata quando questa ragazza si era resa conto di aver ormai distrutto la sua vita).
Genitori, meditate su questo!
I figli”, ha detto padre Massimo Bellillo (della Parrocchia Universitaria S. Paolo Apostolo - Università della Calabria) in una delle sue luminosissime omelie: “non bisogna tenerli in gabbia; ma insegnare loro a volare. Altrimenti quando lasceranno la gabbia paterna per l’università o altro, possono farsi molto ma molto male. Far loro incontrare Gesù ed il Suo Amore: ecco le ali per farli volare! Volare via dal buio delle tenebre, dall’egoismo, dalle gelosie, dall’invidia, dall’odio…"
Senza l’Amore di Gesù infatti,genitori, tutti i soldi che potrete dare ai vostri figli, gli stessi motorini o le macchine, jeans e gonne col cavallo basso per mostrare l’ombelico ed orari “notturni” che permetterete loro,  serviranno più che altro ad accelerare la loro rovina, terrena ed eterna. E con ogni probabilità anche la rovina dei loro figli, perché non sapranno insegnare valori neanche a loro. Il grande e bellissimo libro della vita rimarrà per loro sempre chiuso, e, paradossalmente, proprio quella libertà che loro pensano di essersi conquistata più di ogni altra generazione, sarà stata la loro rovina (come informa, non solo i giovani, ma tutti noi oggi da Medjugorje la Madonna).        
Cercate di educare i vostri figli al rispetto anche del più piccolo fiorellino di questa terra, in quanto “creatura” e “dono” di Dio. Educateli anche al rispetto e all’amore della famiglia nella quale sono nati e quindi anche vostra. Essi devono sapere che ci sono un padre e una madre che li amano, ma ai quali devono sottostare, IN TUTTO, per il loro bene; quindi anche negli orari di casa: colazione, pranzo e cena; nello stesso orario di chiusura del portone di casa, per il riposo notturno, il riposo dei giusti; e negli stessi orari stabiliti per la preghiera, il riposo in Dio. Per chi ha orari diversi da questi la porta dovrà rimanere sempre e rigorosamente chiusa! E se si esce da quella porta per andare a contendere le carrube ai porci (poiché questa è la condizione di chi si allontana dalla casa paterna non per seguire una moglie o un lavoro o altro, ma le proprie fantasie di libertà), si deve sapere che se si ritorna a casa da Figliol Prodigo, il Padre perdonerà e farà festa, ma le condizioni di prima rimarranno immutate.
        
         Quanto sinora detto è bene esigere dai propri figli, ma bisogna anche lasciarli LIBERI. Bisogna insegnare loro a VOLARE, ma poi bisogna lasciarli VOLARE.  Lasciarli liberi di realizzarsi come credono; negli studi, nel lavoro, nella carriera…, nella scelta anche e soprattutto delle loro vocazioni, cioè la scelta di donarsi totalmente a Dio (i genitori che ostacolano i loro figli nella loro vocazione sappiano che non sono i loro figli ad aver scelto Dio, ma è stato Dio stesso ad aver scelto loro: IL PIU’ GRANDE DEGLI ONORI! Quindi semmai incoraggiateli! E soprattutto non angosciateli con la pretesa (come purtroppo succede a molti genitori oggi), di vederli realizzati là dove voi avete fallito: assistereste ad un vostro secondo fallimento, e al fallimento dei vostri figli; ma anche nel caso in cui questa rivincita ci fosse, che rivincita sarebbe se per rincorrere questa che potrebbe essere magari una “sciocchezza”, voi e i vostri figli avreste perso molto altro, e di ben più importante?!
E’ curioso il fatto che oggi molti genitori tendano a programmare tutta quanta la giornata dei loro figli (alle sette a scuola, alle quindici a lezione di danza, o canto, o nuoto o altro, o dalle amichette o amici, alle diciotto a lezione di piano o altro, ecc.) lasciandoli liberi soltanto nei confronti di Dio. 
         Ricordate, infine, che la Famiglia E’ SACRA! E che nessun Parlamento italiano e del mondo è autorizzato a modificare di una virgola la famiglia. Chi si arroga questo diritto sappia che si pone CONTRO DIO! E questo lo sappiano soprattutto i nostri governanti, poiché loro sì dovranno risponderne direttamente a Dio. Cambiarle in nome di che cosa poi?! Di un presunto “rispetto” per “l’altro”, il “diverso”, a cui peraltro mai nessuno, e men che meno la Chiesa, ha mai mancato di rispetto; anzi, la Chiesa ha sempre tenuto un atteggiamento di grande, grande considerazione per chi, come loro, porta sulle proprie spalle il pesante legno della croce. 

 

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